“La notte custodisce segreti che si possono vedere soltanto ad occhi chiusi”

Il nome

Il progetto prende il titolo dall’omonimo racconto di fantascienza di Isaac Asimov in cui lo scrittore immagina un pianeta costantemente illuminato da sei soli e dove non esiste il buio, la notte è un concetto astratto e gli uomini non hanno mai visto la luna e le stelle. Che cosa accadrebbe se, improvvisamente, un’eclisse oscurasse la luce e tutti gli abitanti si ritrovassero a vivere in un’inaspettata notte senza fine?

L’IDEA

“Notturno” nasce da una meravigliosa intuizione che ci spinge a guardare al di là del mondo del visibile. Un progetto sperimentale che proverà a raccontare in tanti modi diversi l’assenza del senso della vista partendo da due differenti vissuti: quello di chi vive quotidianamente la disabilità in prima persona e quello dei “normovedenti”. Un percorso umano, sensoriale e artistico che suggerisce un vero e proprio dialogo tra le diversità in un’ottica di reale integrazione e collaborazione.

MISSION

Raccontare

Raccontare è importante perché soltanto le storie rendono le cose interessanti: bisogna dar voce a vite eccezionali che, nonostante le difficoltà, sanno risplendere di una luce immensa.

Sensibilizzare

Crediamo in un tipo di sensibilizzazione che non interpreta la diversità come limite da superare, ma come opportunità da cogliere.

Collaborare

Punto di forza del progetto, infatti, è la stretta collaborazione tra non vedenti e vedenti per un’inclusione concreta e che faccia delle diverse abilità una ricchezza unica di cui non poter fare a meno.

NOTTURNO ONLUS

I soci fondatori

Presidente Massimo Cangelli

Vicepresidente Debora Di Cugno

Segretario Alessandro Ferrara

Consigliere Filippo Moschella